Giovedì 2 luglio È proseguita la Summer School Internazionale “Sviluppo sostenibile dell’industria della nautica da diporto e delle crociere” presso la Facoltà di Studi Marittimi dell’Università del Montenegro, con lezioni tenute da Capitano Ivan Mraković.

Organizzato nell’ambito del progetto Interreg IPA Sud Adriatico “Alto LIVELLO e competenze rispondenti al mercato per un Sud Adriatico blu e digitalizzato ‘Smart and skilled’ - COMPETENZE”, le sessioni si sono concentrate su due aree tematiche di grande rilevanza per il futuro del turismo marittimo e della Blue Economy: navigazione sicura e trasformazione digitale delle marine e dei porti di crociera.

Nell'ambito del Modulo Tematico 5 – Valutazione dei principali parametri di navigazione, i partecipanti sono stati introdotti ai principi della navigazione marittima sicura e ai sistemi chiave utilizzati nelle moderne operazioni navali. Il modulo ha trattato l'importanza delle convenzioni e dei regolamenti internazionali, tra cui SOLAS, COLREG, STCW e le norme nazionali pertinenti, con particolare attenzione alla loro applicazione in ambienti marittimi complessi e trafficati come la Baia di Kotor.

Il capitano Mraković ha presentato il ruolo delle tecnologie RADAR, ausilio per il tracciamento radar automatico e visualizzazione di carte elettroniche e sistemi di informazione nel migliorare la consapevolezza della situazione, la pianificazione del percorso, il posizionamento delle navi, la prevenzione delle collisioni e la valutazione del rischio di navigazione. I partecipanti hanno discusso di come questi strumenti supportino una navigazione più sicura, una pianificazione del viaggio più efficiente e migliori prestazioni ambientali.

Il modulo ha affrontato anche le sfide pratiche della navigazione nella Baia di Kotor, tra cui l'elevata densità di traffico, le aree navigabili ristrette e l'interazione tra navi commerciali e da diporto. Attraverso esempi di casi di studio e apprendimento orientato al simulatore, i partecipanti hanno rafforzato la loro comprensione di come la tecnologia, le normative e il processo decisionale umano devono collaborare per garantire la sicurezza marittima.

Il programma è poi proseguito con il Modulo Tematico 6 – Porti turistici e porti di crociera intelligenti e digitali, che ha introdotto i partecipanti alla trasformazione digitale delle infrastrutture turistiche marittime. Il modulo si è concentrato su porti turistici e porti intelligenti, applicazioni Internet of Things, intelligenza artificiale, gemelli digitali, piattaforme digitali integrate, sicurezza informatica, processo decisionale basato sui dati e monitoraggio ambientale.

I partecipanti hanno imparato come gli strumenti digitali possono migliorare le operazioni portuali e portuali attraverso la gestione intelligente degli ormeggi, il monitoraggio delle navi in ​​tempo reale, applicazioni di gestione dei visitatori, sensori ambientali, manutenzione predittiva, sistemi di prenotazione digitale, monitoraggio dell'efficienza energetica e soluzioni logistiche integrate.

Particolare attenzione è stata data al ruolo delle tecnologie digitali nella sostenibilità e nella protezione dell'ecosistema marino. Gli esempi includono il monitoraggio della qualità dell’acqua, il telerilevamento, il monitoraggio della biodiversità, l’analisi ambientale assistita dall’intelligenza artificiale e i sistemi di allarme rapido per gli eventi di inquinamento.

Le conferenze hanno inoltre evidenziato che la tecnologia da sola non crea un porto turistico o un porto intelligente. Una trasformazione digitale di successo richiede sistemi sicuri, dati affidabili, personale formato, consapevolezza della sicurezza informatica e capacità di connettere persone, navi, infrastrutture e servizi attraverso piattaforme integrate.

Attraverso queste sessioni, la Summer School ha fornito ai partecipanti importanti competenze digitali e di navigazione necessarie ai futuri professionisti nel settore del turismo marittimo, della gestione portuale, delle operazioni portuali e della Blue Economy.

Combinando sicurezza marittima, tecnologie intelligenti e sostenibilità, il progetto SKILLS continua a sostenere l’istruzione pratica e transfrontaliera e lo sviluppo di nuove competenze per un’economia blu dell’Adriatico meridionale più intelligente, più verde e più sostenibile.